mercoledì, aprile 07, 2004
stasera avrei voluto scrivere qualcosa... sennò i visitatori si lamentano. Avrei voluto scrivere del fatto che mi piacerebbe poter parlare e pensare un po' al plurale, invece che solo al singolare, ma magari lo farò un'altra volta. Anche se c'è sempre qualche invito 'per due' che mi mette di fronte alla realtà.
A proposito: c'è qualcuna/o interessata/o a visitare una mostra dell'antiquariato la sera dell'8 aprile ?
domenica, marzo 28, 2004
Domenica 21 Marzo ... festa di San Giuseppe ... ecco qualche foto:

(Per vedere le altre basta cliccare sull'immagine)
Mi sto riscoprendo intollerante, non so se è una cosa positiva o negativa ... 'È'
...stamattina al supermercato una signora mette il carrello, vuoto, esattamente davanti ad una bilancia del reparto frutta/verdura proprio MENTRE sto arrivando io col mio sacchetto in mano, da pesare. Io lo scosto un po' bruscamente, facendo niente per nascondere la stizza, ed il marito della signora rivolto a lei "t'le mis propri in de che pasa la gent" (trad.: L'hai messo proprio dove devono passare gli altri) e la signora "Fan insì anca gli altar, sal da fastidi la spostan" (trad.: fanno tutti così se da fastidio lo spostano) al che non sono riuscito a trattenere uno dei miei pensieri ad alta voce "IO NO", che stavolta spero proprio abbiano sentito. Per la cronaca c'era tutto il supermercato libero per fermare un carrello, e quel che mi ha dato fastidio non è stato tanto il fatto in se (può succedere) ma lo scarso rispetto per le altre persone che, secondo me, si vede anche in queste piccole cose.
ok, adesso che mi sono sfogato torno alla mia insoddisfazione naturale di questo periodo...
giovedì, marzo 18, 2004
Max il tecnico ... ok, va bene ;-)
domenica, marzo 07, 2004
offerto stasera dal solito iPod:
Venite pure avanti, voi con il naso corto,
signori imbellettati, io più non vi sopporto!
Infilerò la penna ben dentro al vostro orgoglio
perché con questa spada vi uccido quando voglio.
Venite pure avanti poeti sgangherati,
inutili cantanti di giorni sciagurati,
buffoni che campate di versi senza forza,
avrete soldi e gloria ma non avete scorza;
godetevi il successo, godete finché dura,
ché il pubblico è ammaestrato e non vi fa paura,
e andate chissà dove per non pagar le tasse,
col ghigno e l'ignoranza dei primi della classe.
Io sono solo un povero cadetto di Guascogna
però non la sopporto la gente che non sogna.
Gli orpelli? L'arrivismo? All'amo non abbocco
e al fin della licenza io non perdono e tocco.
Facciamola finita, venite tutti avanti,
nuovi protagonisti, politici rampanti;
venite portaborse, ruffiani e mezze calze,
feroci conduttori di trasmissioni false,
che avete spesso fatto del qualunquismo un arte;
coraggio liberisti, buttate giù le carte,
tanto ci sarà sempre chi pagherà le spese
in questo benedetto assurdo bel Paese.
Non me ne frega niente se anch'io sono sbagliato,
spiacere è il mio piacere, io amo essere odiato;
coi furbi e i prepotenti da sempre mi balocco
e al fin della licenza io non perdono e tocco.
Ma quando sono solo con questo naso al piede
che almeno di mezz'ora da sempre mi precede
si spegne la mia rabbia e ricordo con dolore
che a me è quasi proibito il sogno di un amore;
non so quante ne ho amate, non so quante ne ho avute,
per colpa o per destino le donne le ho perdute
e quando sento il peso d'essere sempre solo
mi chiudo in casa e scrivo e scrivendo mi consolo,
ma dentro di me sento che il grande amore esiste,
amo senza peccato, amo ma sono triste,
perché Rossana è bella, siamo così diversi;
a parlarle non riesco, le parlerò coi versi.
Venite gente vuota, facciamola finita:
voi preti che vendete a tutti un'altra vita;
se c'è come voi dite un Dio nell'infinito
guardatevi nel cuore, l'avete già tradito
e voi materialisti, col vostro chiodo fisso
che Dio è morto e l'uomo è solo in questo abisso,
le verità cercate per terra, da maiali,
tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali;
tornate a casa nani, levatevi davanti,
per la mia rabbia enorme mi servono giganti.
Ai dogmi e ai pregiudizi da sempre non abbocco
e al fin della licenza io non perdono e tocco.
Io tocco i miei nemici col naso e con la spada
ma in questa vita oggi non trovo più la strada,
non voglio rassegnarmi ad essere cattivo
tu sola puoi salvarmi, tu sola e te lo scrivo;
dev'esserci, lo sento, in terra o in cielo un posto
dove non soffriremo e tutto sarà giusto.
Non ridere, ti prego, di queste mie parole,
io sono solo un'ombra e tu, Rossana, il sole;
ma tu, lo so, non ridi, dolcissima signora
ed io non mi nascondo sotto la tua dimora
perché ormai lo sento, non ho sofferto invano,
se mi ami come sono, per sempre tuo Cyrano.
giovedì, febbraio 19, 2004
Non ci credo ancora... ma Charlie Brown
qui sotto aveva ragione, una sorpresa piacevole una volta tanto
martedì, febbraio 17, 2004
Ho deciso! basta fare la brava persona, gentile e sempre disponibile, non mi diverto più!
lunedì, febbraio 16, 2004
Visto che c'è chi predice il futuro guardando i fondi delle tazzine del Caffè/Tè/Camomilla/infusi vari, chi lo predice osservando vari avvenimenti del mondo vegetale/animale, ma non è che anche la scelta casuale di riproduzione dell'iPod possa in qualche modo essere usata allo scopo? Io metto qui cosa ha deciso di farmi ascoltare oggi in auto il mio iPod (scegliendo fra l'accozzaglia di brani e generi diversi presenti sul suo hard disk), magari qualcuno che legge riesce a ricavare qualche auspicio da questa playlist
Soak Up The Sun (Sheryl Crow)
Non è un film (Articolo 31)
The Hurricane (Bob Dylan)
I Shot The Sheriff (Eric Clapton)
Alturas (Inti Illimani)
You Make Me Sick (Pink)
Stars (The Cranberries)
Mission Impossible Theme (U2) (questo è uno dei più scelti ... ci sarà un motivo ?)
The Game of Love (Santana feat Michelle Branch)
La donna cannone (Francesco De Gregori)
Mammagamma (Alan Parsons Project)
canzone per una amica (Francesco Guccini e i Nomadi) (ideale da ascoltare in auto)
I'm Easy (Keith Carradine)
Just like a pill (Pink)
Armagedon (Aerosmith)
Wuthering Heights (Kate Bush)
Hijo de la Luna (Mecano)
Via Paolo Fabbri 43 (Francesco Guccini)
Sirius (Alan Parsons Project)
domenica, febbraio 15, 2004
giusto per ribadire... da www.comics.com:

sabato, febbraio 14, 2004
Come non detto, però sono contento lo stesso...